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Cibo e Social, giovani “Schiavi”

24 Agosto 2023

Uno dei compiti che assolvo come Biologa Nutrizionista è fornire indicazioni per una alimentazione corretta che deve essere preceduta da una spesa attenta di alimenti di qualità che abbiano un potere nutrizionale valido

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato nel mese di marzo 2023 una indagine sul rischio di dipendenze comportamentali negli adolescenti.
Per lo studio sono stati intervistati nell’autunno del 2022 più di 8.700 studenti tra gli 11 e i 17 anni.

Tra i dati emersi dalla ricerca l’aspetto relativo al Food Addiction (cioè la tendenza a mangiare in maniera incontrollata cibi ricchi di zuccheri e/o grassi quali dolci, bevande zuccherate, carboidrati, snack salati, cibi proteici grassi etc.): è emerso che il rischio di food addiction coinvolge 1.152.000 studenti circa tra gli 11 e i 17 anni, di cui più di 750.000 sono femmine.
Coloro che presentano un rischio di food addiction grave nel campione 11-13 anni hanno 11,62 volte in più la probabilità di avere una depressione moderatamente grave o grave.

Focus genitori
è stata indagata anche la relazione tra genitori e figli, invitando a partecipare tutti i genitori delle scuole medie che avevano aderito allo studio e sono stati raccolti 1.044 questionari: tra i genitori che dichiarano di “non osservare comportamenti di assunzione incontrollata di cibi poco salutari nei loro figlio” si ritrova quasi un 20% di ragazzi con un disturbo di food addiction.

L’attenzione all’alimentazione deve essere una priorità poiché i disturbi del comportamento alimentare spesso si associano a disturbi della sfera psicologica ma anche all’acquisto di “cibo spazzatura” (junk food) 

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